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10 Consigli per leggere (almeno) un libro al mese e vivere felici

Trovare il tempo per leggere un libro, di questi tempi, può sembrare un’impresa titanica, soprattutto per chi non c’è abituato. Il ritmo frenetico della vita moderna, l’incalzare dei social media, la comunicazione digitale istantanea, la tentazione dello streaming video, l’infinita disponibilità di contenuti online: tutto sembra congiurare perché la lettura diventi un’attività del secolo scorso. Eppure basta poco per prendere l’abitudine di leggere e trarne grandi benefici, per la salute mentale, per diventare una versione migliore di se stessi, per lavorare meglio, per divertirsi. Segue una lista ragionata di consigli che possono aiutare a leggere un libro al mese anche a chi, nell’ultimo anno, è riuscito sì e no a finirne uno, di libro. Scommettiamo che ci riesci?

Trova la giusta motivazione

Senza motivazione non si va da nessuna parte e non c’è lista di consigli infiniti che possa crearla dal nulla. Se non credi che leggere sia tempo ben investito, puoi fermarti a leggere qui e tornare a lavorare a capo chino, scorrere il newsfeed di Facebook, seguire la tua serie tv preferita in streaming, chattare con i tuoi amici. Amici come prima. Se invece vuoi conoscere alcuni benefici della lettura, per convincerti che ne vale la pena, eccotene alcuni:

  1. Più attenzione e concentrazione: leggere ti aiuta a sviluppare una capacità sempre più rara, ovvero quella di non distrarti quando ne hai bisogno. Prendere un libro in mano e leggere solo quello ti permette di allenare la mente a contrastare il multitasking;
  2. Maggiore capacità nella scrittura: chi più legge, meglio scrive. Se il tuo lavoro consiste nello scrivere testi e comunicare in forma scritta, leggere ti aiuta a pensare meglio, a ordinare meglio i tuoi pensieri e, in definitiva, a comunicare meglio ciò che vuoi comunicare;
  3. Un vocabolario più ricco: l’uomo medio con poca cultura si riconosce perché ha un vocabolario minimo e usa sempre le stesse parole. Se vuoi distinguerti dalla massa, non c’è modo migliore di leggere, per parlare in modo più articolato, con un vocabolario più ricco;
  4. Sviluppo della memoria: l’esercizio mentale del ricordare a che punto sei di un romanzo che hai in lettura, ti allena a tenere in mente concetti diversi nel portare avanti un progetto che non si esaurisce in un giorno;
  5. Meno stress, più pace interiore: leggere è un’attività lenta. La lettura è una forma implicita di rilassamento. Non è un caso se durante l’estate e durante le vacanze il tempo dedicato alla lettura aumenti notevolmente.

Crea l’abitudine a leggere

Ora che ti sei convinto che leggere sia un obiettivo da raggiungere, non ti resta che creare una routine quotidiana e settimanale in cui lasciare tutto da parte, anche solo per 15 minuti, e immergerti nella lettura, anche solo per 20-30 pagine al giorno. Per prendere l’abitudine di qualsiasi nuova attività è necessario bloccare in agenda del tempo. Un po’ come prendere un appuntamento con se stessi. A seconda di come sei, questo tempo può occupare una parte diversa della giornata.

Chi è frizzante la mattina e si alza presto può ritagliare questo tempo nella primissima parte della giornata, prima di andare al lavoro, appena svegli o a cavallo della colazione. Chi la mattina è uno zombie e la sera è così attivo da non addormentarsi subito, può occupare l’ultima parte della giornata allo stesso scopo. Chi ha lunghi tempi di spostamento per andare al lavoro può impegnare parte di questo tempo per leggere. Un audiolibro mentre si guida è tempo per la lettura e conta come libro letto.

Associa alla lettura un’attività che svolgi già

Chris Duhigg, in La dittatura delle abitudini, suggerisce di rafforzare una nuova abitudine associandola a una già consolidata. Lo stesso comportamento può essere efficace per sostituire una cattiva abitudine con una buona. Se la mattina sei abituato a chattare o a navigare sul social web mentre fai colazione, prepara un libro sul tavolo a fianco del cibo la mattina prima e lascia lo smartphone in un’altra stanza, almeno per i primi giorni. Se quando ti annoi e sei a casa sei abituato a sederti sul divano e prendere il telecomando e accendere la tv, sposta il telecomando più lontano e sul tavolo tieni il libro che stai leggendo. In questo modo sarà più facile associare al divano il libro, invece della tv. Sposta tutte le icone delle app social del telefono dalla home e lascia solo l’app che usi per leggere ebook (kindle, Apple Books, altre app). Quando accenderai il telefono per noia, troverai ad aspettarti l’app per leggere e non le altre app che ti distraggono. I più coraggiosi possono provare a cancellare le app social dal telefono e lasciare solo l’app per gli ebook.

Porta un libro sempre con te

Un altro segreto per leggere di più e raggiungere l’obiettivo di 20 pagine al giorno è di avere un libro sempre con se. Nel caso di un libro digitale è ancora più facile, perché anche quando non hai borsa o zaino, certamente hai con te il tuo smartphone. A questo punto, ogni volta che hai tempo da perdere, puoi tirare fuori il tuo libro e leggere: in fila alla posta, in attesa del treno, in sala d’aspetto. Il tuo libro ti aspetta per ricominciare da dove l’avevi lasciato, anche fosse per intervalli di 5 minuti per volta. Mettili insieme in una giornata tipo e vedrai che 20 pagine saranno un obiettivo ampiamente alla tua portata.

Leggi ciò che ti stimola e abbandona il resto

Chi legge poco e compra tutti i pochi libri che legge, si sente in obbligo di portare a termine la lettura di un libro, neanche fosse una condanna ai lavori forzati. Se leggi il 10% di un libro o le prima 20-30 pagine e il libro non fa per te, abbandonalo e prendine in mano subito un altro. Il tempo che leggi di mala voglia un libro è tutto tempo che togli a un libro che ti piace e ti coinvolge. Per ovviare al senso di colpa di aver speso soldi inutilmente, prendi l’abitudine di prendere in prestito (gratis!!) libri dalla tua biblioteca locale, ormai anche in formato digitale. Oppure chiedi all’amico che legge di più di consigliarti e prestarti un libro dai suoi migliori letti.

Entra in un book club

Leggere insieme a qualcuno è un’attività più stimolante e coinvolgente del leggere da soli, soprattutto se non si è abituati a farlo. Un gruppo di lettura può stimolarti a leggere di più perché nel partecipare prendi un impegno con gli altri membri a finire il libro nei tempi stabiliti e il tuo impegno viene premiato. Potrai confrontarti, dire la tua e imparare dai punti di vista degli altri partecipanti. Ciò vale sia per la narrativa che per la saggistica: la prima è un’attività di intrattenimento condiviso, come guardare una serie tv insieme; la seconda è di fatto formazione a tutti gli effetti, col risvolto positivo che è gratis, compreso il libro, se preso in prestito. La Content ha un book club aperto ai membri della sua community, con la proposta di un libro al mese da leggere e discutere insieme. La partecipazione è gratuita.

Alterna generi diversi

Se non sei abituato a leggere, probabilmente ci sono generi e temi che aspettano di essere scoperti. Un po’ come la cucina da paesi lontani che non hai ancora provato e che, probabilmente, ti farà innamorare, almeno in qualche caso. Alterna generi diversi, tra fiction e non fiction. Jeff Bezos, fondatore di Amazon, è uso leggere soltanto narrativa perché ci trova spunti per la propria attività lavorativa più che nella lettura di libri business. Il mondo della saggistica è così vario che puoi pescare tra uno dei tuoi tanti interessi e trovare certamente un libro che ti permette di approfondire un argomento che ti appasiona e ti fa crescere.

Sostituisci il tempo delle news e dei social media con i libri

Con tutto il tempo che dedichi quotidianamente alla navigazione su Facebook, Instagram, Twitter, Snapchat, Tik Tok, Pinterest o nello scorrere più volte al giorno le ultime notizie, soprattutto per le notizie più frivole, potresti leggere almeno una decina di libri al mese. Calcola il tempo che dedichi a queste attività e dimmi se non è vero.

La soluzione più semplice è quindi convertire un momento della giornata dedicato alla navigazione, mettendo lo smartphone da parte, prendendo in mano un libro o un ebook reader. Rimarrai comunque una persona informata e socialmente attiva, con la differenza che avrai colto i benefici del leggere e ti sentirei meglio alla fine della giornata. Scegli un momento informativo tra mattina, pomeriggio e sera e convertilo nella lettura di un libro. Vedrai che ne vale la pena.

Compra un ebook reader e usalo

Un ebook reader (Kindle, Kobo) è uno strumento alla portata di tutte le tasche. Con poche decine di euro ti porti a casa un dispositivo con un grandissimo svantaggio – serve solo per leggere ed è in bianco e nero – che si rivela perfetto per leggere di più: non ti distrai con notifiche o la tentazione di andare online e fare altro. Gli ebook dei titoli appena usciti costano la metà rispetto alla carta e i titoli di catalogo te li puoi portare via con offerte che spesso scendono a 3 euro a libro. Con il prestito digitale il costo dei libri scende perfino a zero (!!). Se pensavi che leggere fosse caro, ora sai che non è più così. Se poi chiedi al tuo amico che legge voracemente solo ebook, scoprirai che ci sono modi per leggere anche le novità in forma gratuita. Insomma, non hai veramente più scuse.

Viaggia per leggere e leggi per viaggiare

I momenti di viaggio sono ideali per leggere, soprattutto quando il viaggio è per lavoro e il percorso abitudinario. In treno o in aereo puoi leggere per ore senza distrazioni. Mantieni la mente attiva e non hai le distrazioni che ti accompagnano nella vita di tutti i giorni o negli altri momenti della giornata. In aereo puoi perfino stare offline! Leggere ti permette di vivere vite di altri, conoscere nuovi mondi, viaggiare nel tempo e confrontarti con culture diverse, stando comodamente seduto.

Chi dice che non ha tempo per leggere o non trova il tempo per leggere, nonostante tutti i consigli di cui sopra, dovrebbe essere onesto con se stesso e riconoscere che non vuole diventare una persona migliore, non vuole comunicare meglio, non ha interesse nell’acquisire quei piccoli grandi vantaggi competitivi che lo farebbero emergere nel lavoro e preferisce che altri decidano, sul social web e con lo streaming online, come popolare la propria fantasia e creatività.

L’importante è decidere noi la vita che vogliamo vivere e non lasciare che altri (algoritmi e programmisti televisivi) decidano per noi.

Tu cosa scegli?

Photo by Nong Vang on Unsplash

Luca Conti

Luca Conti

Dal 2002 ho aperto il mio primo blog, Pandemia.info, che nel tempo mi ha reso noto, nella blogosfera italiana e anche fuori. Dal 2006 ho avviato una attività giornalistica da freelance, prima con Il Sole 24 Ore, poi con altre testate, tra cui Class, Il Secolo XIX, Starbene, Rainews 24. La mia attività principale è stata di consulenza e formazione, dal 2007 al 2019, come libero professionista nella consulenza sul marketing digitale e più precisamente in quello che si definisce social media marketing (usare i social network per marketing e comunicazione). Oggi, Febbraio 2019, non più. Ho deciso di allontanarmi dal mondo dei social media perché esprimono valori in cui non mi riconosco più.
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