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Come sentirsi in vacanza (anche) senza essere in vacanza

L’estate è la stagione scelta dai più per le vacanze. Vuoi per il bel tempo sulla penisola e sul vecchio continente, vuoi perché le attività all’aria aperto sono agevolate. Se l’estate non è la tua stagione, puoi sostituirla con un’altra e il risultato non cambia: per sentirti in vacanza, non è necessario che tu sia veramente in vacanza. Questo articolo è dedicato a tutti coloro che vorrebbero sentirsi in vacanza, pur non potendo andare in vacanza, per tutti i casi della vita che lo impediscono o lo rendono difficile. Se poi sei in questo momento in vacanza, o stai per prenderti finalmente qualche giorno, continua la lettura perché potresti trarne qualche utile idea.

La vacanza è una forma mentale

Per sentirsi in vacanza non è necessario andare in vacanza. Lo testimoniano le migliaia di persone che, pur sotto l’ombrellone in totale relax, non riescono a fare altro che a pensare al lavoro o a passare tutto il tempo libero collegati allo smartphone a fare ciò che farebbero in un qualsiasi momento di pausa di una giornata lavorativa. Allo stesso modo si può dare sapore al poco o tanto tempo libero che siamo riusciti a ritagliarci in questo periodo, vuoi perché abbiamo meno lavoro o perché possiamo permetterci dei ritmi più rilassati. Si tratta in definitiva di una forma mentale: difficile per molti da raggiungere, anche in una spiaggia deserta ai tropici, ma raggiungibile anche da chi si trova a dover fare i conti con le città roventi e l’aria condizionata come unico alleato.

Il segreto è uscire dalla routine e andare alla scoperta

Può sembrare la cosa più banale del mondo, ma ciò che rende rilassante, eccitante, piacevole, divertente, memorabile una vacanza è la possibilità, tra le tante, di esplorare nuovi mondi, nuove culture. Conoscere gente nuova, visitare luoghi visti prima solo in cartolina, esporci alla serendipity in un museo, in un ristorante, in una libreria, camminando in una città mai visitata prima. Consapevoli che questo è l’obiettivo da raggiungere e dei nostri limiti spazio temporali, le possibilità che abbiamo a disposizione per ampliare i nostri orizzonti, fosse anche per una sera libera, d’estate in città, sono più di quelle che pensi. Provo a farne un elenco, non esaustivo, giusto per farti capire il concetto e lascio poi a te trovarne altre, magari da suggerire a tutti i lettori in un commento.

Il gusto che non sapevi di amare

Scendi alla tua gelateria preferita – da sostituire e replicare con pizzeria, piadineria, pasticceria, rosticceria – e prendi un gelato con due gusti che non hai mai provato prima. Escludi ciò che sai già che non ti piacerà e buttati. Se hai l’imbarazzo della scelta, fatti consigliare dal gelataio o cogli l’occasione del gusto (o della specialità del giorno) del giorno. Scommetto che al secondo tentativo, se non al primo, troverai un gusto che diventerà uno dei tuoi preferiti.

Un limite della mente umana, soprattutto quando è sotto stress, è di semplificarsi la vita e scegliere la strada più sicura e già battuta. In questo modo però si preclude la scoperta di nuove esperienze, soprattutto quando il rischio di sbagliare non è la perdita della vita, ma un gusto di gelato appena meno buono, di un gelataio che comunque apprezziamo. Cosa abbiamo da perdere? Nulla.

Viaggiare lontano senza alzarsi dal divano

Scoprire nuovi mondi, conoscere persone con abitudini e culture diverse è ciò che amo di più nel viaggiare. Se le circostanze me lo impediscono, non smetto per questo di esplorare, anzi. Ogni momento diventa buono: un pomeriggio libero, un’ora in più la mattina o un sabato sera tranquillo a casa. Ogni occasione è l’ideale per viaggiare attraverso un film indipendente internazionale. Da dove cominciare?

Se sei abbonato a Netflix o Amazon Prime Video ti basta fare una ricerca con la parola chiave festival o premio (puoi aggiungere Sundance, Tribeca, SXSW, Cannes, Toronto o Venezia) e accedere a un limitato ma vasto catalogo di film di qualità da tutto il mondo. Se ti piace l’idea, fai una ricerca on la parola indie (indipendente) e vedrai che anche gli angoli del catalogo più sperimentale verranno alla luce. Non ti resta che metterti comodo, aprire la mente e farti trasportare.

Se vuoi andare oltre, la piattaforma streaming alternativa che i cinefili adorano è Mubi. Su Mubi trovi film dei maestri del cinema, vincitori di premi o amati dalla critica. Ogni giorno hai un film che entra nel catalogo e uno che esce, con 30 titoli a rotazione in ogni momento. Probabile che l’app di Mubi sia già presente o disponibile sulla tua smart tv.

Il bello di tutte queste piattaforme è che le puoi provare gratis, almeno per una settimana, senza pagare nulla. Una settimana di vacanza attraverso il cinema, a costo zero. Cosa aspetti?

Il libro che attendeva questo momento e che hai già disponibile

Il mercato editoriale, in un paese che legge poco, si regge sulla promozione e sulla vendita delle novità. Chi va in vacanza, soprattutto al mare, passa prima in libreria per prendere qualche libro da leggere in viaggio o arrivati a destinazione. Non devi aver prenotato una vacanza per avere la scusa di fare un salto in libreria. Se non c’è niente tra i libri appena usciti che ti ispira, fatti suggerire un titolo dal libraio, chiedendogli qualcosa di meno recente ma di qualità. Vedrai che tornerai a casa con un tascabile a poco prezzo e a grande soddisfazione. Un libro è l’intrattenimento meno caro e più disponibile. Lo apri e lo chiudi quando vuoi e con pochi euro di spesa hai ore di divertimento garantito. A meno trovi solo la televisione generalista, ma vuoi mettere immaginare tu le storie o approfondire gli argomenti che in tv passano soltanto per titoli e commenti superficiali?

Se sei già un lettore forte, probabilmente non hai neanche bisogno di andare in libreria. Vai davanti allo scaffale di casa dove hai riposto i libri che hai comprato e non hai ancora letto, tira giù 5 titoli, mettili su un tavolo e a occhi chiusi pescane uno. Se l’acquisto impulsivo si rivela essere un libro che non hai più interesse a leggere, mettilo tra i libri da donare e pescane un altro. Sono sicuro che troverai libri che aspettavano di essere letti da mesi e che ti daranno tanto e più piacere dell’ultima novità che ti aspetta in libreria.

Se hai nel cassetto un ebook reader che non accendi più da tempo, esci dalla routine, riaccendilo a guarda i libri digitali che avevi già acquistato e non hai poi letto. Accumulare ebook non letti, comprati a poco prezzo, è una pratica comune. Prendine uno con lo stesso metodo di cui sopra. Se invece non hai titoli disponibili, fai un rapido giro sul negozio digitale sui titoli in offerta e prendine uno sotto 5 euro. Vedrai che troverai qualche titolo di catalogo che non hai ancora letto e che ti farà viaggiare con la fantasia. Se hai bisogno di un consiglio, il book club de La Content sta leggendo Al lavoro con il cuore.

Ridurre il tempo sugli schermi

Se non ne puoi più di passare le giornate davanti a uno scherzo, almeno quando vuoi sentirti in vancanza, i consigli che seguono sono pensati per te.

Vai all’edicola dove anni fa eri uso comprare le figurine o il giornale, a seconda di quanti anni sono passati dalla tua ultima visita, dai un’occhiata alla sezione delle riviste e prendine una su un tema che ti appassiona. Se leggi già riviste di carta, prendine una mensile o bimestrale che non hai mai acquistato. Portala con te e sfogliala davanti a un caffè, a un aperitivo solitario o a un gelato mangiato sul balcone di casa. L’aria di vacanza ti pervaderà all’istante. Forse esagero, ma il senso è quello. Esporti a idee nuove, immagine diverse dal solito. Farti ispirare. Viaggiare con la mente.

Salvo chi svolge un lavoro stagionale, d’estate abbiamo tutti più tempo e voglia di socializzare. Prendi il telefono e chiama, componendo il suo numero (no WhatsApp, Zoom, Skype, Telegram), uno degli amici che non senti da tempo o che non vedi da più di due settimane almeno. Se non sai da dove cominciare, ti suggerirei di scorrere la rubrica del telefono, ma se vuoi andare sul sicuro, chiama qualcuno con cui ha chattato l’ultima volta qualche settimana o un mese fa e chiedigli di vedervi di persona. Se vivete in città diverse, chiamala una sera o nel weekend, per una lunga chiacchierata di aggiornamento. Ripeti questo esercizio per più volte la settimana e vedrai che chattare ti sembrerà una perdita di tempo, rispetto al parlare e vedere le persone a cui tieni di più.

Non c’è niente meglio della modalità aereo sul telefono per sentirti in vacanza. Bastano due ore in cui tieni il telefono con te, ma disattivi il traffico dati e resti raggiungibile solo per SMS o telefono. Ripetilo una volta a settimana nei feriali e un giorno nel fine settimana e dopo un paio di settimane ti verrà voglia di farla diventare un’abitudine, ogni volta in cui vuoi dedicare il 100% della tua attenzione su chi ti sta vicino, sulla lettura di un libro, su una passeggiata nella natura o anche per non fare nulla. Provare per credere. All’inizio ti mancherà l’aria e ti verrà voglia di controllare se qualcuno ti ha scritto, se quella email è arrivata, quali sono le ultime notizie. Dopo due settimane ti renderai conto che le distrazioni che ti colpiscono ogni giorno riducono la tua capacità di concentrazione, fosse anche soltanto per dare retta a tuo figlio. Quale miglior occasione di un periodo di relax per cambiare abitudine?

Luca Conti

Luca Conti

Dal 2002 ho aperto il mio primo blog, Pandemia.info, che nel tempo mi ha reso noto, nella blogosfera italiana e anche fuori. Dal 2006 ho avviato una attività giornalistica da freelance, prima con Il Sole 24 Ore, poi con altre testate, tra cui Class, Il Secolo XIX, Starbene, Rainews 24. La mia attività principale è stata di consulenza e formazione, dal 2007 al 2019, come libero professionista nella consulenza sul marketing digitale e più precisamente in quello che si definisce social media marketing (usare i social network per marketing e comunicazione). Oggi, Febbraio 2019, non più. Ho deciso di allontanarmi dal mondo dei social media perché esprimono valori in cui non mi riconosco più.
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