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Le otto dimensioni del benessere personale – Parte II

Il benessere personale è sfaccettato. Spesso ci limitiamo a considerarlo legato all’aspetto fisico e mentale, ma comprende molto altro. Nella prima parte abbiamo visto gli aspetti legati alle emozioni, alle relazioni sociali, alla spiritualità e agli aspetti di carattere finanziario.

In questa seconda parte ci concentriamo sul lavoro, sul fisico, sugli stimoli intellettuali e sulla relazione con l’ambiente che ci circonda, con un unico obiettivo: stare bene con noi stessi e con gli altri. Cominciamo

Benessere occupazionale

Il lavoro è uno dei momenti della nostra vita a cui dedichiamo più tempo. In molte fasi della vita è ciò che ci impegna di più, sia in termini di tempo, sia in termini di energia, sia in termini di relazioni. Fare in modo che dal lavoro possiamo derivare soddisfazioni e che ci sentiamo realizzati diventa quindi un aspetto chiave del nostro benessere complessivo. Il lavoro dovrebbe essere un momento della giornata e della vita in cui siamo in grado di esprimere le nostre potenzialità e raggiungere i nostri obiettivi, non solo di carattere finanziario o di carriera.

Benessere fisico

Il benessere fisico è una delle otto dimensioni che meglio riconosciamo. Il nostro corpo si fa sentire, attraverso il dolore e il piacere. Diventa per noi più facile e immediato renderci conto quando ci sentiamo pieni di energia e quando siamo svuotati. Sentirci bene, lo dice la scienza, è associato a tre fattori chiave: mangiare e bere, dormire e attività fisica.

Lo stile di vita è il modo che tutti abbiamo a disposizione per poter influenzare in positivo la nostra salute. Gran parte delle malattie più importanti hanno un rischio ridotto di colpirci con una dieta a base di alimenti integrali e vegetali. Allo stesso modo il giusto sonno è associato a maggiori prestazioni fisiche e intellettuali, oltre a un maggiore benessere generale, una riduzione del peso e una maggiore longevità. L’esercizio fisico moderato e il camminare, a tutte le età, permettono di bruciare calorie e tenere in attività i muscoli. Pratiche come lo yoga permettono inoltre di aumentare la coordinazione, migliorare la postura e tenere in esercizio una parte della muscolatura che non sollecitiamo abbastanza nei movimenti di una vita sedentaria tipica dell’uomo moderno.

Per tutte queste attività è sufficiente un tappetino per l’esercizio in casa, più attenzione nell’organizzare i pasti e la spesa, oltre a un equilibrio tra sonno e veglia, anche riducendo parzialmente l’uso della televisione. Tra l’altro un consumo elevato di televisione è un fattore associato a una minore longevità: meglio riposare di più, recuperare energie e guardare meno tv.

Benessere intellettuale

Una vita intellettuale stimolante ci permette di alzarci ogni mattina con la voglia di fare. Iscriverti a una community come La Circle, dove ricevere ogni giorno spunti e riflessioni può essere una buona idea, in tal senso. Ciò che conta è trovare il modo, nella quotidianità, di esprimere la tua creatività e coltivare le tue competenze. Espandere la conoscenza è un altro modo di sentirci sfidati mentalmente, curiosi di ciò che la vita ci propone.

Leggere libri è semplice ed economico: con una tessera bibliotecaria, con il prestito digitale di ebook e audiolibri, puoi leggere gratis per ore e ore. Prendere appunti e rielaborare ciò che hai letto, soprattutto per la saggistica e per i libri che leggi per imparare, diventa fondamentale per fissare meglio la nuova conoscenza. Puoi farlo in privato in un sistema personale per gestire la tua conoscenza oppure in pubblico, attraverso un profilo social sulla piattaforma che preferisci o meglio ancora un blog personale.

Unire il benessere intellettuale e quello sociale è facile se organizzi letture condivise con i tuoi amici, in un gruppo di lettura, o visioni collettive di un film, anche in streaming. Numerose piattaforme, tra cui Disney+, Amazon Prime Video e Netflix permettono di sincronizzare la visione di un film o di una serie tv tra più utenti, ognuno a casa sua dal proprio dispositivo. Non dimenticare poi di riservare uno spazio al termine, per il confronto e lo scambio.

Sfrutta parte della tua creatività e della tua conoscenza per applicare ciò che impari in modo pratico. Creatività è anche manualità. Coltiva un passatempo che stimoli il corpo e la mente.

Benessere ambientale

L’ambiente in cui viviamo influenza il nostro stato di benessere, come è facile immaginare. Vale per la qualità dell’aria, per la presenza di natura, anche a livello urbano, per il livello di rumore a cui siamo esposti quotidianamente. Organizzare un ambiente di lavoro che favorisca la concentrazione è un contributo importante al benessere ambientale.

Per la maggior parte delle persone, l’ordine e la pulizia aiutano a sviluppare buon umore e serenità d’animo. Puoi cominciare dalla tua scrivania, riducendo la quantità di materiale lasciando ciò di cui hai bisogno per svolgere ciò che stai facendo. Ricolloca tutto il resto nel cassetto o in altri spazi della casa dove andarlo a riprendere quando ne hai bisogno. Il caos creativo in realtà è molto spesso una giustificazione che diamo a noi stessi per non agire. Eppure basta poco per tenere pulito e ordinato il nostro spazio quotidiano, con pochi minuti ogni giorno.

Passare del tempo in natura, che sia al parco, in montagna, sulla riva del mare, a seconda di ciò che hai più a portata di mano, ti permette di sviluppare un rapporto con l’ambiente che favorisce la pace interiore. Le incombenze quotidiane assumono un altro sapore e anche le frustrazioni si riducono. Anche portare un po’ di natura in casa, con qualche pianta, può permetterci di ricordarci che siamo e restiamo degli animali, che hanno bisogno dell’ambiente per vivere e per stare bene.

Come coltivi il tuo benessere personale? Quali ambiti riesci a seguire con più attenzione e quali meno?


La Circle è una community con contenuti esclusivi che ti permette, ogni giorno, di coltivare competenze trasversali, come crescita personale e crescita professionale, insieme a competenze più specifiche come copywriting, social media marketing o branding. Per saperne di più clicca sul bottone.

Credit immagine in evidenza: S Migaj

Le otto dimensioni del benessere – parte I: benessere emotivo, finanziario, sociale, spirituale.

Luca Conti

Luca Conti

Dal 2002 ho aperto il mio primo blog, Pandemia.info, che nel tempo mi ha reso noto, nella blogosfera italiana e anche fuori. Dal 2006 ho avviato una attività giornalistica da freelance, prima con Il Sole 24 Ore, poi con altre testate, tra cui Class, Il Secolo XIX, Starbene, Rainews 24. La mia attività principale è stata di consulenza e formazione, dal 2007 al 2019, come libero professionista nella consulenza sul marketing digitale e più precisamente in quello che si definisce social media marketing (usare i social network per marketing e comunicazione). Oggi, Febbraio 2019, non più. Ho deciso di allontanarmi dal mondo dei social media perché esprimono valori in cui non mi riconosco più.