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Nove competenze trasversali per il 2022 – Parte I

Il mondo del lavoro evolve con rapidità. Nuove professioni emergono ogni anno e altrettante vengono meno a causa della trasformazione digitale e dei processi di automatizzazione. Per essere a prova di futuro, qualsiasi sia l’evoluzione del settore in cui lavori o vuoi lavorare, nove competenze trasversali (soft skill) ti aiutano a rimanere sempre a galla e a nuotare nella direzione giusta. Queste competenze sono da coltivare continuamente, senza lasciarne nessuna indietro. Puoi farlo nel tuo ambito professionale e nella vita di tutti i giorni. Come per altre competenze trasversali, si tratta di sviluppare un’attitudine, un comportamento quasi automatico che si innesca quando ne hai bisogno, a volte senza neanche che tu te ne renda conto, perché diventa parte di te.

In questa prima sezione – ne seguiranno altre due nelle prossime settimane – andiamo ad approfondirne tre: agilità, orientamento all’azione e curiosità. Cominciamo?

Agilità: flessibilità nel rispondere ai cambiamenti

L’ambiente (professionale) in cui ti trovi è in continua evoluzione. In qualche caso il cambiamento è tangibile: la trasformazione digitale è più spinta, la concorrenza globale spinge l’innovazione, l’evoluzione tecnologica abbassa i prezzi. In altri casi il cambiamento è più lento, quasi impercettibile, ma c’è. Il mondo moderno, la globalizzazione, la smaterializzazione dell’economia e la digitalizzazione richiedono un’attenzione quasi giornaliera a come si modifica l’ambiente intorno a noi. Essere flessibili, agili, pronti al cambiamento aiuta ad adattarsi e prosperare anche quando cambiano le regole del gioco. Si tratta di abbracciare il cambiamento, cavalcarlo, vederne le opportunità e non solo le minacce. Molto spesso il cambiamento è qualcosa che ci costringe a uscire dalla nostra zona di comfort e richiede uno sforzo in più. Chi è agile ha più possibilità di mantenersi al passo ed essere un passo avanti rispetto agli altri. Non subisce, ma approfitta del cambio di regole per reinventarsi.

Consiglio: traccia il cambiamento nel tuo ambito professionale. Prova a tornare indietro di un mese, di un anno, di 5 anni e vedere cosa è cambiato. Cosa di quanto oggi ti sembra scontato non lo era affatto anche solo qualche anno fa? Sei riuscito ad adattarti senza fatica o è stato necessario un impegno straordinario? Valuta il tuo livello di agilità e prova a immaginare un’attività da compiere entro la prossima settimana per sperimentarla e aumentarla.

Orientamento all’azione: privilegiare il fare e l’imparare facendo

La scuola troppo spesso ci ha abituato a una conoscenza che rimane teorica, ragion per cui le aziende richiedono ai neo assunti nuova formazione, post universitaria o interna all’azienda, prima di cominciare a lavorare. Ciò avviene perché non siamo sempre abituati ad applicare ciò che abbiamo imparato con azioni concrete da sperimentare e realizzazione.

Consiglio: Ogni qual volta ti trovi a dover imparare qualcosa, per aggiornamento professionale o per estendere le tue competenze, cerca di trovarne un’applicazione pratica, una modalità di sperimentare concretamente ciò che stai studiando. Il fare deve essere bilanciato rispetto all’apprendere in termini di teoria. Leggi un saggio o un manuale e prendi appunti durante la lettura. Al termine riordina quanto sottolineato e quanto appuntato e prova a vedere come applicare quanto appreso, con una rielaborazione sotto forma di articolo, con un’attività da svolgere.

Curiosità: il desiderio di esplorare nuove possibilità

Spesso si parla di creatività e si dà molto valore al pensiero creativo. Senza la curiosità non esiste creatività. Grazie all’essere curiosi abbiamo il desiderio di esplorare possibilità alternative, soluzioni diverse da quelle che ci vengono date o che consideriamo le più intuitive. Significa non limitarsi a ciò che sembra ovvio o che si è sempre fatto, ma esplorare nuove strade, senza paura di sbagliare o di dover tornare indietro. La curiosità va guidata, specialmente in un mondo come il nostro in cui i contenuti digitali sono diversi ordini di grandezza superiori alla nostra capacità di elaborazione.

Consiglio: vai oltre le tue solite fonti di intrattenimento e di approfondimento. Esci dalla zona di comfort: se leggi prevalentemente saggistica, prova a leggere un libro di narrativa e viceversa. Se sei abituato a vedere serie tv in italiano o doppiate, prova a vederne una in lingua originale con i sottotitoli. Al cinema scegli il film della settimana in lingua originale sottotitolato. Guarda un film con ottime recensioni di un genere che non è tra i tuoi preferiti. Vai a lavorare o a fare una passeggiata con un percorso diverso da quello solito. Al supermercato metti nel carrello almeno un prodotto alimentare che non hai mai mangiato prima. Potresti sviluppare un gusto nuovo e andare oltre i confini che ti sei dato fino a oggi, oltre a coltivare un’attitudine che ti può salvare la vita in futuro.

Tutti i giorni, soprattutto per le piccole scelte, possiamo esercitare le nostre competenze in modo nuovo. La vita è una sfida continua e prepararsi all’imprevisto aiuta a trovare maggiore soddisfazione nella vita stessa. Spingiti oltre i tuoi confini prima che qualcuno ti costringa a farlo.


La Circle è un’ambiente che La Content ha creato esattamente per coltivare le tue competenze trasversali – crescita personale, crescita professionale, gestione del tempo – insieme allo storytelling, il social media marketing, l’influencer marketing, il branding. Cogli questa opportunità.

Photo Header by Ethan Elisara

Luca Conti

Luca Conti

Dal 2002 ho aperto il mio primo blog, Pandemia.info, che nel tempo mi ha reso noto, nella blogosfera italiana e anche fuori. Dal 2006 ho avviato una attività giornalistica da freelance, prima con Il Sole 24 Ore, poi con altre testate, tra cui Class, Il Secolo XIX, Starbene, Rainews 24. La mia attività principale è stata di consulenza e formazione, dal 2007 al 2019, come libero professionista nella consulenza sul marketing digitale e più precisamente in quello che si definisce social media marketing (usare i social network per marketing e comunicazione). Oggi, Febbraio 2019, non più. Ho deciso di allontanarmi dal mondo dei social media perché esprimono valori in cui non mi riconosco più.