La sesta edizione del più importante evento sullo storytelling d’Italia sta arrivando.

 

150 TICKET GIÁ VENDUTI. OFFERTA IN EARLY BIRD PER ALTRI 100 POSTI.

SF2024

  • Due giorni di formazione
  • Networking con professionisti del digital marketing e aziende
  • Speech, workshop e laboratori con speaker nazionali e internazionali
  • Fuori Festival: meet and greet e intrattenimento

Come funziona il corso

 

Perché un Festival dedicato allo Storytelling?

Trovare un purpose e mantenerlo, oggi, è importantissimo per le aziende e per i professionisti. Imparare a raccontarsi, posizionarsi in maniera corretta, farsi guidare da una grande storia è sempre più importante. Lo storytelling è una visione, una grande impresa che guida le azioni quotidiane della comunicazione e non solo.

Mentre lo Storytelling festival è il luogo in cui convergono le storie: dove si parla di futuro, di sostenibilità e di territorio. Dove si attua, perché la comunicazione fine a se stessa non basta più. Si comunica per agire.

 

 

Cosa si fa allo Storytelling festival?

Se ti citassimo solo relatori, speech e laboratori descriveremmo un evento qualsiasi.

Allo Storytelling festival si impara, ci si confronta, si condivide la pausa pranzo e si resta insieme anche per cena. Si respira un’atmosfera diversa.

Mentre i relatori che scegliamo ogni anno, i workshop pratici che organizziamo, gli eventi extra che curiamo hanno il potere di ispirare, le persone che partecipano scrivono la storia dell’evento.

C’è chi dopo lo Storytelling festival mette in discussione tutto il suo percorso, c’è chi al contrario torna il lunedì in agenzia o in azienda con la conferma di aver fatto solo scelte corrette fino a qui. C’è chi condivide le illuminazioni e i momenti più importanti con il resto del team marketing, chi li lascia sedimentare nel foglio come si fa con le cose belle ma un po’ impegnative.

C’è chi allarga la propria rete, riducendo i gradi di separazione. Ecco, forse è proprio questo il punto: quello che imparerai allo Storytelling festival è quello che gli permetterai di lasciarti.

Cosa imparerai

Tutta un’altra story.

Non è il solito format da “formazione in hotel” o da “grande fiera di settore”, ma uno spettacolo tra teatro e laboratorio: sul palco i nostri speaker porteranno in scena delle vere e proprie performance, condividendo esperienze e conoscenze, rompendo la quarta parete e interagendo direttamente con il pubblico.

Programma 2023 (il nuovo è in definizione)

CRISTIANO CARRIERO

La trilogia del Titanic

L’iper narrazione nelle canzoni di Francesco De Gregori

FRANCESCA MARCHEGIANO

Che fine hai fatto?

Cosa accadrebbe se una storia, un libro o un film non avessero mai fine? Nella società di oggi siamo diventati tanti Sherazade: inanelliamo un racconto dopo l’altro per ingannare il tempo che passa, gli amori, i progetti e le fasi che finiscono, il tutto per allontanare il Gran Finale. Ma facendo questo, perdiamo il bello della Vita, che passa. Proviamo a ricominciare da qui, proprio da qui. Dalla Fine.  

SILVIA SCHIAVO

L'importanza di disimparare
Una riflessione su comunicazione e storytelling, oggi.
In un mondo in cui siamo bombardati di narrazioni, dove la parola storytelling assume vari significati, dalla magia delle storie alla vacuità passando per la panacea di tutti i mali, ha ancora senso affidarsi alla narrazione?
In un mondo in cui non ha più senso parlare di pubblico, ma di pubblici con background, consapevolezze, sensibilità e aspettative diverse, ha senso parlare di un unico storytelling?
O ha forse più senso disimparare a raccontare? E che cosa significa disimparare?
Dove si parla di:
– contesto comunicativo odierno
– pubblico, anzi, pubblici
– storytelling: se ne può fare a meno?
– scrittura e comunicazione
– imparare e disimparare
– disimparare a raccontare
– dalle regole alle domande

NICOLA LAGIOIA

Da dove vengono le storie (e perché sono così importanti)

Il lungo viaggio della letteratura, dalla sua nascita in forma orale alla sua persistenza nell’epoca digitale. Per chi si occupa di business (e non solo) la comunicazione è importante. Ma la letteratura (che spesso è l’antitesi di un certo tipo di comunicazione) racchiude in sé un insegnamento persino più importante.

ILARIA CAROFIGLIO

Come farsi dire sì con 160 caratteri

In un mondo in cui tutti fanno a gara a usare l’ultimissimo tool tecnologico, il metaverso, chat GPT, Google Lens, Midjourney…tante occasioni, e tanti clienti, premiano la semplicità. Il caro vecchio SMS da 160 caratteri. Per quanto apparentemente semplice, dietro quei 160 caratteri si celano principi di strategia e storytelling che ogni (marketing) manager dovrebbe conoscere. Se aziende del calibro di Rinascente, Apple e Philippe Plain fanno SMS marketing ci sarà un motivo…si chiama Conversational Commerce.
Bentornati nel futuro.

PEGAH MOSHIR POUR

L'origine è la meta

GIORGIO SOFFIATO

Parole in vendita

L’ambivalenza della possibilità di vendere le parole e comprendere come il content e il copywriting possano diventare un mestiere. Scopriremo come la narrazione possa essere una leva non solo del marketing del contenuto, ma anche del marketing della distribuzione: creare e distribuire contenuti e analizzare risultati grazie alle parole.

GIANVITO FANELLI

Le parole sono importanti

Le parole sono importanti. Come e perché ho creato “Vita Lenta”

FEDERICO FAVOT

Senza casco nello spazio

E se bastasse riscoprire poche parole e una prospettiva inedita sul loro significato per provare ad essere un po’ più felici?

NICOLO' ANDREULA & GIULIO XHAET

Canzoni contro la Paura. Piccole lezioni di vita in grandi successi musicali

CLAUDIO RICCIO

Intelligenza artificiale, discriminazioni reali

Quanto c’è di reale nel modo in cui ci racconta l’intelligenza artificiale? I modelli linguistici e le A.I. text to image descrivono una società iniqua e colma di discriminazioni. Ma è colpa degli algoritmi? Di chi li ha progettati? O del mondo in cui sono immersi?
Esplorando risultati generati da strumenti potentissimi come ChatGPT e MidJourney e andando a frugare nei dataset con miliardi di input su cui sono stati addestrati cercheremo di dare una risposta a questa domanda

GLORIA ELICIO

Bias cognitivi e storytelling

Come la nostra mente interpreta i fatti e si racconta storie

EMMA TAVERI

Brindisi e lo storytelling del cambiamento

Un viaggio nella storia recente di una rinascita possibile, da città del sud da cui andare via, in passato nota come Marlboro City, ad essere scelta da Airbnb come una delle 20 mete al mondo per il lavoro da remoto.

MICHELE DALAI

Una splendida stagione negli abissi: il marketing del fallimento

Come si fa a non amare una squadra perdente? Ti frega sempre, da un lato cerchi di aiutarla a vincere e dall’altro la proteggi dagli insulti.

CLAUDIA LORUSSO

The perfect match

Cosa succede quando sono gli altri a raccontare la storia di un brand?

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Storytelling Festival 2024

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