UX writing: cos’è e in cosa consiste il lavoro dell’UX writer

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UX writing: cos’è e in cosa consiste il lavoro dell’UX writer

Cosa fa l’UX copywriter? Guida completa al’UX Writing, la scrittura per la User Experience

Nell’universo del digital design, un ruolo sta emergendo con prepotenza, delineando i contorni di una professione che fino a poco tempo fa era quasi sconosciuta in Italia: quella dell’UX Writer. Sebbene in patria la figura dell’UX Writer si stia ancora facendo strada tra ambiguità e molteplici competenze, il suo lavoro è ormai riconosciuto come essenziale per elevare l’esperienza digitale degli utenti. Non si tratta semplicemente di adornare le pagine web con parole accattivanti, ma di progettare con cura ogni frase per guidare, informare e coinvolgere chi naviga. Questo articolo è un viaggio alla scoperta dell’UX Writing: un campo in rapida ascesa che sta ridefinendo le regole della scrittura nel digitale e che promette un futuro brillante a chi saprà abbracciarne i principi e le sfide.

Ux writer che analizza la progettazione di interfacce mobile attraverso prototipi fisici e digitali

Cos’è l’UX writing?

L’UX Writing, acronimo di User Experience Writing, è una disciplina che si colloca all’incrocio tra design dell’esperienza utente e scrittura. La sua essenza risiede nel creare testi per interfacce digitali quali siti web, app e servizi online, con l’obiettivo di rendere l’interazione dell’utente il più fluida e intuitiva possibile.

Questa metodologia non è una novità assoluta nel panorama digitale, ma ha assunto una rilevanza crescente man mano che l’attenzione verso l’esperienza utente è diventata centrale nello sviluppo di prodotti digitali.

Un UX Writer si dedica a “tradurre” la complessità tecnica in un linguaggio accessibile e familiare, permettendo agli utenti di navigare, comprendere e completare azioni senza incertezze. Questo tipo di scrittura si distacca dal copywriting tradizionale e dall’advertising: privilegia il plain language, ovvero un linguaggio semplice e diretto che riflette il modo di parlare quotidiano degli utenti.

L’obiettivo è far sì che le persone possano utilizzare un servizio o un prodotto con facilità, aumentando così la probabilità di conversione o di azioni desiderate all’interno dell’app o del sito.

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Il processo di UX Writing inizia con la ricerca approfondita sugli utenti e prosegue con la scrittura dei contenuti, integrando le necessità di chi progetta con le esigenze degli utenti finali. Il lavoro dell’UX Writer non si limita alla stesura di testi: influenza anche la strutturazione dell’architettura informativa e la navigazione del prodotto digitale, rendendolo più coerente ed efficace.

Possiamo dire che l’UX Writing sia cruciale ogni qualvolta un utente interagisce con un elemento digitale: che si tratti di compilare moduli, seguire istruzioni, effettuare acquisti o utilizzare dispositivi vocali come Alexa o Siri. La collaborazione stretta tra UX Writers e designer è per questo fondamentale per assicurare che ogni tocco o clic conduca a un’esperienza gratificante e senza ostacoli, persuadendo l’utente a ritornare e a fidarsi del brand.

In cosa consiste il lavoro dell’UX writer?

Il lavoro di un UX Writer è una vera e propria arte della sintesi e della chiarezza, una specializzazione del web writing che si focalizza sulla creazione di microtesti, o microcopy, fondamentali per guidare l’utente nell’interazione con le interfacce digitali. Questi brevi testi hanno il compito di semplificare e rendere naturali le azioni degli utenti.

Pensiamo a un semplice pulsante di call to action su un e-commerce: la scelta tra “Acquista ora” e “Aggiungi al carrello” può influenzare notevolmente il comportamento dell’utente. L’UX Writer deve quindi produrre contenuti che non solo informano ma anche invogliano all’azione, senza creare confusione o ansia.

L’UX Writer collabora strettamente con UX Strategist, designer e sviluppatori per garantire che ogni elemento dell’interfaccia – dai messaggi di errore alle pagine di conferma, dalle istruzioni alle FAQ – comunichi in modo efficace. Questa sinergia è cruciale per creare un percorso utente senza frizioni, dove ogni microcopy gioca un ruolo chiave nel ridurre l’ansia da interazione e nel favorire una navigazione piacevole.

Ad esempio, nelle app di home banking, i microcopy sono studiati per rendere trasparente e semplice ogni operazione finanziaria. Le istruzioni per un bonifico o la verifica del saldo devono essere immediate e rassicuranti. Un altro esempio è dato dai sistemi di onboarding, dove i microcopy accompagnano l’utente nella scoperta delle funzionalità dell’app, riducendo la frustrazione e aumentando la probabilità di adozione del servizio.

Il lavoro dell’UX Writer non si limita alla redazione dei testi: include anche l’ottimizzazione SEO attraverso tag title e meta description, la personalizzazione delle pagine di errore per attenuare il fastidio di eventuali problemi tecnici e la scrittura di descrizioni prodotto che conciliano informatività ed empatia.

L’obiettivo finale è sempre quello di raggiungere risultati concreti: aumentare le conversioni, migliorare l’usabilità o semplicemente far sentire l’utente compreso e guidato. Attraverso un linguaggio semplice e diretto, lo UX Writer crea una conversazione continua che accompagna l’utente in ogni fase della navigazione, rendendo l’esperienza digitale non solo più fluida ma anche più umana.

Vuoi scoprire quali sono gli altri lavori digitali del futuro? Dai un’occhiata al nostro articolo!

I microcopy nell’UX writing

Nel cuore dell’UX Writing pulsano i microcopy, brevi segmenti di testo che rivestono un ruolo cruciale nell’interazione tra utente e interfaccia digitale. Questi “microtesti” sono elementi chiave che, pur nella loro concisione, hanno il potere di trasformare un’esperienza utente da frustrante a fluida, da impersonale a calda e accogliente. 

Il termine “microcopy” è stato coniato nel 2009 da Joshua Porter, che ha evidenziato l’impatto significativo di questi testi brevi nell’ottimizzazione dei processi online.

Tra i compiti dell’UX Writer vi è quindi la scrittura di contenuti per diversi media digitali, come:

  • Bottoni, in particolare le call to action
  • Voci di menù
  • Messaggi di errore e di conferma
  • Placeholder nei campi di inserimento dati
  • Moduli di contatto e iscrizione
  • Stati vuoti (quando non ci sono dati da visualizzare)
  • Termini e condizioni
  • FAQ (domande frequenti)
  • Pagina 404 (errore di pagina non trovata)
  • Istruzioni dettagliate
  • Headline accattivanti
  • Post per blog informativi

L’UX Writer deve inoltre assicurarsi che i contenuti siano in linea con il layout dell’interfaccia utente e partecipare a sessioni di ricerca con gli utenti per identificare contenuti che possono essere migliorati. La scrittura UX è una disciplina all’avanguardia che richiede competenze tecniche in scienze cognitive, wireframing ed ergonomia delle interfacce, oltre a solide abilità linguistiche per padroneggiare la lingua e infondere valore aggiunto al prodotto attraverso le parole.

Dopo aver esplorato l’importanza dei microcopy nell’UX Writing e come questi influenzano l’esperienza dell’utente, potrebbe interessarti approfondire come le storie possano elevare ulteriormente questa esperienza. Non perdere l’opportunità di scoprire di più partecipando al Storytelling Festival 2024. Unisciti a noi per esplorare come la narrazione può trasformare l’interazione digitale.

Competenze e strumenti di un UX writer

Per chi si avvicina al mondo dell’UX Writing, è essenziale comprendere che non si tratta semplicemente di scrivere testi, ma di unire competenze linguistiche, tecniche e psicologiche. Ecco le skill e gli strumenti fondamentali per un UX Writer:

  • Conoscenza approfondita della lingua: padronanza grammaticale, sintattica e lessicale per comunicare in modo chiaro e diretto.
  • Principi di copywriting: tecniche di scrittura persuasiva per creare testi che coinvolgano l’utente e lo guidino nell’interazione con il prodotto digitale.
  • Visione del flusso digitale: capacità di comprendere e “raccontare” il percorso che l’utente compie all’interno di un’applicazione o sito web.
  • Tecnologie digitali: familiarità con i processi tecnologici da “tradurre” in linguaggio comprensibile all’utente.
  • Psicologia e neuroscienze: conoscenza dei meccanismi mentali degli utenti per creare testi che rispondano ai loro bisogni emotivi e cognitivi.
  • Guide di stile e tone of voice: abilità nel definire e mantenere lo stile comunicativo dell’azienda attraverso la scrittura.
  • Usabilità e testing: consapevolezza dei principi di usabilità per garantire che i testi migliorino l’esperienza utente, oltre alla capacità di testare e valutare l’efficacia dei contenuti.
  • Narrativa: capacità di strutturare i contenuti come una storia coerente che riduca il carico cognitivo e renda piacevole l’interazione con il prodotto.
  • Design: comprensione dei principi del design per creare contenuti che facilitino un’esperienza utente intuitiva.
  • Adattabilità: flessibilità nel variare stile e tono a seconda del contesto, del pubblico e degli obiettivi.
  • Soft skills: curiosità, passione, capacità di lavoro in team, e una mentalità aperta al feedback continuo.

Un UX Writer deve quindi essere un esperto in storytelling tecnico, un esperto in user experience, uno psicologo pratico, un ricercatore del target, un analista dei dati, un brand strategist e un collaboratore efficace all’interno di team multidisciplinari. Il suo portfolio da copywriter mostrerà non solo la maestria della parola scritta ma anche la capacità di utilizzare strumenti digitali avanzati per progettare microcopy efficaci, scrivere comunicazioni backend, partecipare alla creazione di prodotti insieme a designer e sviluppatori, ed evolvere il tono di voce del brand.

Mano di un UX writer che attacca post-it su un vetro trasparente con wireframe e diagrammi di flusso per la progettazione UX

Differenze tra UX writer, copywriter e content writer

La distinzione tra UX Writer, Copywriter e Content Writer è cruciale per comprendere le specificità e i contributi di ciascuna figura professionale all’interno del mondo digitale.

Vediamo insieme le differenze tra queste figure professionali del digital:

  • UX Writer:
    • Focus: User Experience (UX).
    • Obiettivo: Creare testi brevi e semplici per guidare l’utente nell’interazione con prodotti o servizi digitali.
    • Approccio: Product-oriented, lavora in sinergia con designer e sviluppatori per rendere siti web e app user-friendly.
    • Ruolo: Spesso scrive i testi prima della programmazione, contribuendo a definire il design dell’interfaccia partendo dalle parole.
  • Copywriter:
    • Focus: Vendita e persuasione.
    • Obiettivo: Scegliere parole persuasive per attrarre e incantare gli utenti, guidandoli verso una landing page o un sito web.
    • Approccio: Sales-oriented, collabora strettamente con il team di content marketing per creare traffico e convertirlo in vendite.
    • Ruolo: Non si limita a spiegare, ma racconta storie coinvolgenti, scegliendo un tone of voice adatto al target.
  • Content Writer:
    • Focus: Informazione e contenuto.
    • Obiettivo: Produrre contenuti lunghi come articoli di blog, guide informative o post sui social media che siano informativi o educativi.
    • Approccio: Content-oriented, mira a fornire valore aggiunto attraverso contenuti che siano utili, interessanti o divertenti per il lettore.
    • Ruolo: Spesso si occupa di SEO copywriting per migliorare la visibilità dei contenuti sui motori di ricerca.

Elementi fondamentali dell’UX writing

L’UX Writing è un’arte che si basa su principi fondamentali volti a creare un’esperienza utente impeccabile. Questi principi non solo migliorano la navigazione, ma garantiscono anche che l’interfaccia sia intuitiva e piacevole da usare.

Di seguito, i pilastri dell’UX Writing:

  • Chiarezza:
    • Significato: Utilizzare un linguaggio semplice e diretto per eliminare ogni possibile ambiguità.
    • Impatto: Facilita la comprensione immediata e guida l’utente con precisione attraverso l’interfaccia.
    • Esempi: Frasi come “Aggiungi al carrello” o “Inizia il tuo viaggio” sono dirette e autoesplicative, evitando fraintendimenti.
  • Concisione:
    • Importanza: Evitare il sovraccarico informativo mantenendo i testi brevi e al punto.
    • Effetto: Aiuta a mantenere alta l’attenzione dell’utente, focalizzandola sull’azione richiesta.
    • Esempi: Invece di “Clicca qui per inviare le informazioni dopo aver completato tutti i campi richiesti”, si può semplicemente dire “Invia”.
  • Amicizia:
    • Definizione: Creare un tono conversazionale e accogliente che faccia sentire l’utente a proprio agio.
    • Rilevanza: Un tono amichevole rende l’interazione più umana e può ridurre la frustrazione durante l’utilizzo di un’applicazione o sito web.
  • Utilità:
    • Focus: Ogni messaggio deve avere uno scopo e fornire valore all’utente.
    • Obiettivo: Assistere l’utente nel compimento di azioni specifiche, guidandolo verso il raggiungimento del suo obiettivo.
    • Esempi: Un messaggio di errore come “Formato email non valido. Prova con ‘nome@dominio.com'” fornisce all’utente una soluzione immediata.

Adottando questi principi, l’UX Writing diventa uno strumento potente per migliorare l’esperienza complessiva dell’utente, come da principi del context marketing. Testi chiari, concisi, amichevoli e utili sono la chiave per creare interfacce che non solo funzionino bene ma che comunichino efficacemente con chi le utilizza.

Il processo di UX writing

Il viaggio dell’UX Writing inizia con una metodologia di design che intreccia la scrittura alle fasi dello UX Design. Il processo non è un semplice stile di scrittura, ma un approccio scientifico che porta alla creazione di interfacce user-friendly. Ecco le tappe fondamentali:

  • Raccolta informazioni: In questa fase preliminare, si compila un brief che include dettagli cruciali come il tipo di prodotto, gli obiettivi di business, il contesto del brand, il pubblico target e le soluzioni tecniche appropriate.
  • Ricerca utente: La comprensione profonda degli utenti è vitale. Attraverso la user research, l’UX Writer raccoglie insight preziosi per informare e guidare il processo creativo.
  • Definizione della product voice: Stabilire il tono di voce del prodotto è essenziale per comunicare in modo coerente con l’identità del brand.
  • Progettazione dei contenuti: Questa fase coinvolge la pianificazione strategica e la distribuzione dei contenuti all’interno dell’interfaccia.
  • Scrittura dei microcopy: I microcopy sono i testi brevi che guidano l’utente nell’interfaccia. Devono essere chiari, concisi e in linea con il tono di voce stabilito.
  • Test di usabilità e feedback: Infine, i test A/B e i feedback degli utenti sono essenziali per valutare l’efficacia dei contenuti e apportare le necessarie ottimizzazioni.

L’UX Writer deve collaborare strettamente con designer e sviluppatori, unendo creatività e digital storytelling a un approccio scientifico. È importante evitare ripetizioni eccessive e garantire la leggibilità del testo, organizzando il contenuto in modo chiaro e logico con titoli e sottotitoli. Gli acronimi vanno spiegati almeno una volta, mentre un uso misurato di elementi grafici come il punto esclamativo può aggiungere enfasi senza eccedere. In definitiva, l’UX Writing è una danza tra precisione scientifica e espressione creativa, sempre con l’obiettivo finale di migliorare l’esperienza dell’utente.

Mano di ux writer che scrive note su post-it durante la progettazione dell'UX

Ricerca e Comprensione dell’Utente

La ricerca utente, o user research, è la bussola che guida l’UX Writer nel labirinto delle esigenze e delle aspettative degli utenti. È il fondamento su cui si costruisce una comunicazione efficace e personalizzata. Questa fase di indagine è cruciale per scoprire come parlano gli utenti, quali termini prediligono e quale tonalità di voce risuona con loro in momenti specifici del loro percorso online.

Ma come si conduce una user research efficace? Si inizia con tecniche qualitative e quantitative:

  • Tecniche Qualitative: Interviste approfondite, focus group e osservazione partecipante sono alcune delle metodologie utilizzate per capire le opinioni personali, le esperienze e i sentimenti degli utenti nei confronti di un prodotto o servizio. Queste tecniche ci danno una visione interna dei motivi che guidano le scelte e i comportamenti degli utenti.
  • Tecniche Quantitative: Sondaggi, analisi dei dati e test A/B forniscono una panoramica più ampia basata su numeri e tendenze. Attraverso questi metodi, possiamo scoprire quante persone preferiscono una soluzione rispetto a un’altra o quanti cliccano su un determinato pulsante.

L’integrazione di questi due approcci fornisce un quadro completo: mentre la ricerca quantitativa rivela le tendenze generali, quella qualitativa ci permette di scavare più a fondo nei motivi dietro queste tendenze. Insieme, offrono all’UX Writer le informazioni necessarie per creare contenuti che:

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  • Rispondano alle motivazioni degli utenti: perché il testo aiuta le persone?
  • Soddisfino le esigenze tangibili: come il testo risolve problemi specifici?
  • Considerino gli aspetti psicologici: come il testo tiene conto dei bias cognitivi e dei modelli mentali?
  • Evochino le emozioni giuste: quali sensazioni suscita il testo?

Sebbene l’UX Writer non sia sempre direttamente responsabile della conduzione della user research, è fondamentale che partecipi al processo per raccogliere insights sui termini e sui toni usati dagli utenti. Queste informazioni sono poi impiegate per scegliere le parole più adatte al pubblico target e per progettare contenuti che parlino direttamente al cuore e alla mente dell’utente.

Definizione della product voice

La “product voice” o “voce del prodotto” è il tono di voce specifico che un UX Writer adotta per comunicare attraverso un prodotto digitale. Si tratta di una sfumatura del tono di voce del brand, ma con una finalità più focalizzata: facilitare l’interazione dell’utente con l’applicazione o il sito web. La voce del prodotto deve essere coerente, rassicurante e, soprattutto, umana, poiché gli utenti attribuiscono alle interfacce digitali caratteristiche umane e giudicano la loro affidabilità anche in base alla facilità di lettura e comprensione dei testi.

Per definire la product voice, l’UX Writer deve prima comprendere profondamente i valori e la personalità del brand. Ad esempio, se un brand come Spotify si descrive come utile, amichevole e giocoso, questi attributi devono trasparire anche nei microcopy e nei messaggi all’interno dell’applicazione. La voce deve essere concisa e positiva, utilizzando verbi d’azione che riducono il carico cognitivo e consentono all’utente di navigare con facilità.

La product voice è meno invadente rispetto al tono di voce del brand utilizzato in pubblicità o sui social media. Deve essere trasparente e sentita solo nei punti in cui non interferisce con l’esperienza utente. Il suo obiettivo principale è rendere il prodotto più accattivante e facile da usare.

Trovare la giusta product voice significa eseguire un lavoro di equilibrio tra le caratteristiche distintive del brand e le necessità funzionali dell’utente. Questa voce deve essere coerente in tutto il percorso dell’utente per evitare dissonanze che potrebbero generare confusione o una sensazione di estraneità.

Perché è così importante? Perché un tono di voce ben definito e applicato correttamente migliora significativamente l’esperienza utente. Aiuta a stabilire un legame emotivo tra l’utente e il prodotto, aumenta la fiducia e può persino influenzare la percezione della qualità del servizio offerto. Un UX Writer esperto sa che ogni parola conta nel costruire queste connessioni fondamentali.

Design e scrittura dei microcopy

Il processo di design dei contenuti e la scrittura dei microcopy sono elementi fondamentali nello UX Writing, che richiedono un’attenta pianificazione e iterazione. Ecco come procedere per creare microcopy efficaci:

  • Co-progettazione:
    • Collaborare con il team di design, user researcher e sviluppatori.
    • Creare user journey e user flow per mappare il percorso dell’utente.
    • Utilizzare experience map e empathy map per comprendere l’esperienza e le emozioni dell’utente.
  • Creazione dei microcopy:
    • Unire la progettazione UX (psicologia, bisogni, emozioni) con il Tono di Voce di prodotto.
    • I microcopy devono semplificare i processi, chiarire passaggi complessi e ridurre tensioni.
    • Essere rassicuranti e accompagnare l’utente fino al completamento dell’azione desiderata.
  • Prendere in considerazione:
    • Percezione: evitare “muri di testo” e non superare i 40 caratteri per riga.
    • Memoria: dividere le informazioni in blocchi gestibili.
    • Modelli mentali: usare un linguaggio familiare all’utente, evitando jargon tecnico o burocratico.
    • Bias cognitivi: sfruttare scorciatoie mentali per facilitare decisioni rapide.
    • Emozioni: creare esperienze positive per influenzare la fiducia e le decisioni dell’utente.
  • Collaborazione con il team di design:
    • Lavorare a stretto contatto con i designer per assicurarsi che i testi si integrino perfettamente nell’interfaccia.
    • Usare prototipi e wireframes per testare i microcopy in contesti realistici.
  • 5 consigli per microcopy di successo:
    • Utilizzare parole semplici e frasi brevi per una comprensione immediata.
    • Pensare in ottica SEO senza sacrificare la chiarezza del messaggio.
    • Mantenere un TOV coerente con quello del brand su tutti i canali comunicativi.
    • Essere tecnici ma creativi, mirando a persuadere l’utente con efficacia.
    • Sperimentare costantemente, osservando il target e anticipando i suoi desideri.

La scrittura dei microcopy è un esercizio di precisione ed empatia. Ogni parola deve essere scelta con cura, poiché può avere un impatto significativo sull’esperienza dell’utente. Il continuo test e il feedback sono essenziali per rifinire i testi fino a quando non diventano parte armoniosa del viaggio digitale dell’utente.

Test di usabilità e feedback

L’efficacia dell’UX Writing non si misura solo attraverso la bellezza estetica dei testi, ma soprattutto tramite il loro impatto sull’esperienza utente. Ecco come i test di usabilità e il feedback degli utenti diventano strumenti preziosi per ottimizzare l’UX Writing:

  • Test qualitativi e quantitativi:
    • I test qualitativi esplorano le motivazioni dietro le preferenze degli utenti, permettendo di comprendere cosa funziona e cosa necessita di miglioramento.
    • I test quantitativi misurano l’impatto dei microcopy sull’azione dell’utente, come tassi di conversione o click-through.
  • Tipologie di test:
    • Test di leggibilità: valutano la difficoltà di un testo e il livello di istruzione necessario per comprenderlo.
    • Test di usabilità: verificano la facilità d’uso dell’interfaccia, dove il testo è un elemento chiave.
      • Cloze test: per valutare la capacità degli utenti di completare un testo con parole mancanti.
      • Test dell’evidenziatore: gli utenti evidenziano in verde ciò che ispira fiducia e in rosso ciò che confonde o genera sfiducia.
      • Test di comprensione: domande per valutare se l’utente ha compreso il testo presentato.
      • Test di usabilità delle parole: analisi su come gli utenti utilizzano i contenuti per risolvere problemi.
      • Test A/B: confronto tra diverse versioni del copy per determinare quale performa meglio.
  • Vantaggi del feedback diretto:
    • Fornisce una visione reale sull’efficacia dei microcopy nel contesto d’uso.
    • Aiuta a identificare e risolvere punti critici che potrebbero non essere evidenti senza il contributo esterno.
    • Permette di affinare i messaggi in base alle reazioni emotive e alle risposte comportamentali degli utenti.
UX writing in fase di prototipazione su carta con wireframes e layout

Come diventare UX writer

Per aspirare al ruolo di UX writer, è essenziale abbracciare un percorso di formazione che spazia oltre la semplice capacità di scrivere testi persuasivi. In Italia, benché la figura dell’UX writer non sia ancora ampiamente riconosciuta come in altri paesi, la domanda di questa professionalità sta crescendo rapidamente, soprattutto all’interno di grandi aziende e realtà internazionali.

  • Formazione multidisciplinare:
    • Un UX writer deve possedere competenze trasversali che includono web design, sviluppo web e tecniche di Conversion Rate Optimization (CRO).
    • È fondamentale essere a proprio agio con l’analisi di dati e metriche, come heatmaps, tempo di permanenza sulla pagina e altre percentuali fornite da strumenti analitici come Google Analytics.
  • Percorsi formativi consigliati:
    • Corsi specifici in UX writing che coprano argomenti come la psicologia dell’utente, la progettazione dell’interfaccia e il content strategy.
    • Workshop o masterclass su temi come l’usabilità, l’architettura dell’informazione e il design delle interazioni.
    • Esperienza pratica attraverso stage o collaborazioni in progetti reali dove si possa applicare il processo di UX writing in contesti diversificati.

In sintesi, diventare un UX writer richiede una solida base nel copywriting unita a una profonda comprensione degli aspetti tecnici e psicologici che influenzano l’esperienza utente online. La chiave sta nell’unire creatività e analisi per progettare testi che migliorino tangibilmente l’interazione dell’utente con il prodotto digitale.

Risorse e strumenti per UX writer

L’arsenale di uno UX writer è costituito da una varietà di risorse e strumenti che lo aiutano a creare testi chiari, coerenti e funzionali. Di seguito sono elencate alcune delle risorse più utili per chi opera in questo settore.

Guide di stile e glossari:

Libri e pubblicazioni:

Strumenti software:

Community e formazione:

Articoli online:

Blog: 

Podcast e show:

Queste risorse coprono una vasta gamma di bisogni informativi e formativi per gli UX writer, dai principianti ai professionisti esperti, fornendo accesso a guide di stile, libri di riferimento, strumenti software, community per la formazione e l’aggiornamento professionale, nonché a una selezione curata di articoli online e podcast dedicati all’UX writing e alla content strategy.

Squadra di ux writer che discute i wireframes per l'architettura informativa di un sito web

Quanto guadagna un UX writer?

Il salario di un UX writer può variare ampiamente a seconda della geografia, dell’esperienza e dell’azienda per cui si lavora. In generale, la figura professionale dell’UX writer è abbastanza recente ma in rapida crescita, il che può influenzare positivamente i compensi offerti. Secondo diverse indagini di settore, un UX writer a inizio carriera può aspettarsi uno stipendio annuo che parte da circa 30.000 euro, mentre con l’esperienza e la specializzazione i guadagni possono superare anche i 60.000 euro all’anno. In contesti aziendali più grandi e in mercati più maturi come quello nordamericano, le cifre possono essere significativamente più alte.

Lavorare come UX writer in Italia e all’estero

La professione dell’UX writer è in continua evoluzione, con un panorama lavorativo che varia notevolmente tra l’Italia e l’estero. Negli Stati Uniti, in Spagna, Svezia, in UK, ad esempio, gli UX writer si focalizzano prevalentemente sui microcopy e sulla coerenza dei contenuti all’interno di progetti complessi. In Italia, invece, il ruolo si estende spesso al Content Design e all’Architettura dell’Informazione, specialmente in contesti meno strutturati o in aziende non ancora pienamente consapevoli della specificità della professione.

Nonostante ciò, la domanda di UX Writer in Italia è in crescita, soprattutto nelle agenzie digitali, studi di design e aziende multinazionali. La versatilità è una caratteristica spesso richiesta agli UX Writer italiani che possono ritrovarsi a gestire svariate attività legate alla scrittura digitale.

Creazione del Portfolio

Un portfolio ben strutturato è cruciale per chi cerca lavoro nel settore dell’UX Writing. Deve illustrare non solo le competenze di scrittura ma soprattutto il processo di pensiero e la capacità di risolvere problemi specifici. Il candidato deve dimostrare di aver compreso il contesto e di aver fornito una soluzione adeguata, con eventuali dati che ne confermino l’efficacia.

Suggerimenti per la candidatura

  • Assicurati che tutti i tuoi canali di comunicazione riflettano la tua professione di UX Writer.
  • Mantieni un curriculum chiaro e leggibile, separando esperienze lavorative da quelle accademiche.
  • Personalizza il titolo del lavoro per riflettere le competenze di UX Writing anche nelle esperienze passate.
  • Fornisci una breve descrizione personale che metta in luce il tuo percorso professionale e le metodologie che utilizzi.
  • Evita frasi generiche o poco significative nella presentazione personale.

Durante il colloquio

  • Concentrati su chi sei come persona e collega più che sulle sole competenze tecniche.
  • Discuti del tuo approccio alla progettazione entrando nel dettaglio dei progetti menzionati.
  • Non esitare a chiedere informazioni sul budget a disposizione per la posizione a cui ti candidi.

Lavorare come UX Writer può variare notevolmente tra l’Italia e l’estero sia in termini di responsabilità che di retribuzione. La chiave per eccellere in questo campo è dimostrare la propria capacità di progettare contenuti efficaci e pertinenti, sviluppare un portfolio convincente e comunicare con chiarezza il proprio valore durante il processo di selezione.

Sfide Comuni nell’UX Writing

L’UX Writing, pur essendo una professione entusiasmante e in crescita, presenta sfide uniche che richiedono non solo creatività ma anche precisione strategica. Una delle difficoltà più evidenti è la gestione dello spazio limitato sui dispositivi mobili. Gli UX Writers devono essere capaci di comunicare messaggi chiari e persuasivi in poche parole, ottimizzando ogni microcopy per assicurarsi che sia informativo e allo stesso tempo conciso.

Un’altra sfida significativa è rappresentata dalle differenze culturali nel linguaggio. L’UX Writing non si limita a tradurre testi, ma richiede un’attenta localizzazione dei contenuti per assicurare che ogni messaggio risuoni correttamente con il pubblico di riferimento. Questo implica una profonda comprensione delle sfumature linguistiche e culturali che possono influenzare la percezione dell’utente.

Inoltre, l’accessibilità e l’inclusività sono aspetti cruciali dell’UX Writing. Adattare i testi per renderli comprensibili e accessibili a tutti gli utenti, inclusi coloro che hanno disabilità visive, uditive o cognitive, è fondamentale. Ciò significa utilizzare un linguaggio chiaro, fornire alternative testuali per i contenuti multimediali e garantire che la navigazione sia intuitiva per tutti.

Affrontare queste sfide richiede un impegno costante nell’apprendimento e nell’aggiornamento professionale, oltre alla capacità di collaborare strettamente con designer, sviluppatori e altri stakeholder per creare esperienze utente che siano non solo piacevoli ma anche eticamente responsabili e universalmente accessibili.

Mentre discutiamo le sfide comuni nell’UX Writing, considera come lo storytelling possa arricchire la tua strategia di comunicazione. Esplora nuove prospettive sul potere della narrazione al Storytelling Festival 2024, dove innovazione e creatività si incontrano per ispirare gli storyteller di domani.

Sessione di brainstorming tra ux writers con storyboard e schemi dell'interfaccia utente

Conclusione

IL’UX Writing è una disciplina in piena evoluzione che si sta affermando come elemento imprescindibile nel design di esperienze digitali coinvolgenti e funzionali.

Il ruolo crescente dell’UX Writing nell’industria del design e della tecnologia è testimoniato dalla crescente domanda di professionisti capaci di combinare abilità linguistiche e sensibilità verso l’esperienza utente. Guardando al futuro, possiamo prevedere che l’UX Writing continuerà a evolversi con l’avanzare delle tecnologie e le mutevoli esigenze degli utenti. La realtà aumentata, l’intelligenza artificiale e la personalizzazione su larga scala sono solo alcune delle aree in cui l’UX Writing avrà un impatto significativo, richiedendo una continua innovazione nel modo in cui comunichiamo con gli utenti attraverso le interfacce digitali.

Man mano che il mondo digitale diventa sempre più complesso e interconnesso, l’abilità di creare contenuti che migliorino tangibilmente l’esperienza utente sarà sempre più preziosa. L’UX Writing non è solo scrivere testi; è progettare parole che vivono e respirano all’interno di un ecosistema digitale, parole che guidano, informano e deliziano gli utenti in ogni punto del loro viaggio digitale.

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